Eloisa Libera
Eloisa Libera: una narratrice visiva del tempo e della tipografia
Eloisa Libera è una designer italiana che unisce la precisione del design industriale all'eleganza della narrazione visiva. Laureata in Design dell'arredo (2009) e Design industriale (2011) al Politecnico di Milano, ha iniziato la sua carriera presso lo studio di design e comunicazione ASPS di Milano, dove ha lavorato per sette anni. Il suo percorso multidisciplinare si è presto evoluto, conducendola nel mondo della calligrafia, della tipografia e della direzione creativa.
Dal design del prodotto all'espressione creativa
Nel 2018, Eloisa Libera ha fondato il proprio studio creativo a Milano, dedicandosi alla sua passione per il lettering, la pittura d'insegne e la comunicazione artigianale. Questa evoluzione artistica ha rafforzato la sua capacità di fondere forma e significato, un approccio che risuona profondamente nelle sue collaborazioni con marchi come Progetti. I suoi progetti sono intuitivi ma ricchi di contenuti concettuali, sempre costruiti attorno a storie, gesti e risonanza emotiva.
L'orologio Burano: colore, cultura e carattere
Tra le sue opere più iconiche c'è l'orologio a cucù Progetti Burano, un omaggio alla vivace architettura dell'isola di Burano, a Venice. Questo pezzo trasforma il tradizionale cucù in una celebrazione del colore e della cultura, catturando l'essenza dell'artigianato Italiano in una forma giocosa ma elegante. Nel panorama degli orologi a cucù moderni, il suo lavoro si distingue per chiarezza artistica e calore umano.
Una Voice unica nel design contemporaneo degli orologi
Con un profondo rispetto per la tradizione artigianale e una sensibilità progettuale proiettata verso il futuro, Eloisa Libera ridefinisce il modo in cui viviamo oggetti quotidiani come gli orologi. Attraverso la sua collaborazione con Progetti, contribuisce a una nuova generazione di orologi a cucù moderni, pezzi che non sono solo funzionali, ma invitano alla conversazione. Il suo lavoro invita chi li osserva a fermarsi, sorridere e connettersi con il tempo in modo più gioioso ed espressivo.