Il
Gufram Pratone è senza dubbio uno dei sedili più unici nella storia del design contemporaneo. Creato nel 1971 da
Giorgio Ceretti, Piero Derossi & Riccardo Rosso, questo pezzo di seduta surreale ha affascinato il pubblico per decenni con la sua reinterpretazione ironica e giocosa del mobile. Assomigliando a una vasta distesa di foglie d'erba sovradimensionate, il
Pratone invita chi vi si siede ad abbandonare le convenzioni, immergendosi in un paesaggio postmoderno dove design, arte e umorismo convergono. La sua silhouette radicale rappresenta una ribellione contro gli interni borghesi, incarnando l'energia sperimentale del Radical Design italiano.
Realizzato in Poliuretano Morbido
Interamente realizzato in morbido
poliuretano, il
Pratone è modellato meticolosamente per creare i suoi steli erbosi monumentali. Ogni pezzo è rifinito a mano con
Guflac®, il rivestimento esclusivo che garantisce durata mantenendo flessibilità e morbidezza. Questo processo artigianale migliora l'esperienza tattile, permettendo agli utenti di affondare nelle forme esagerate come se si stessero sdraiando in un prato fantastico. Oltre al comfort, il
Pratone si erge come un manifesto scultoreo che ridefinisce il concetto di
seduta negli spazi domestici e pubblici.
Un'Icona Radicale della Seduta
Sebbene sia più famoso nella sua edizione verde vivace e come prodotto singolo di grande impatto visivo, la
sedia Pratone può essere apprezzata insieme ad altre creazioni di
Giorgio Ceretti, Piero Derossi & Riccardo Rosso per Gufram, o esposta in dialogo con collezioni audaci di
Studio 65 x Gufram e collaborazioni con
Studio 65 x Gufram, creando alcuni dei
prodotti iconici di Gufram. Questa interconnessione evidenzia l'energia collettiva del movimento d'avanguardia italiano e la continua sperimentazione di
Gufram con il design radicale.
Una Scultura Giocosa per Interni Moderni
Il
Ceretti/Derossi/Rosso Pratone rimane un pezzo di dichiarazione per collezionisti, architetti e amanti del design che cercano di arricchire gli interni con oggetti che sfumano la linea tra arte e funzione. Che sia collocato in un soggiorno, in una galleria o in un progetto di ospitalità, crea un punto focale teatrale che stimola la conversazione. Con la sua scala monumentale e l'ironia giocosa, la
scultura da seduta Gufram continua a incarnare l'essenza della storia del design italiano rimanendo rilevante nella ricerca odierna di mobili unici ed esperienziali.