Guido Drocco & Franco Mello
Oggetti radicali dal fascino duraturo
Nel 1972, Drocco e Mello presentarono al mondo l’appendiabiti Cactus di Gufram, una scultura in poliuretano verde a quattro bracci che sfidava ogni convenzione del design d’arredo. Questo oggetto sfumava i confini tra arte e funzionalità, diventando un’icona istantanea dell’arredamento italiano contemporaneo. Capace di evocare sia l’umorismo sia l’artigianalità di alta gamma, il Cactus si distingueva in un mercato dominato dal minimalismo, offrendo una visione alternativa dello spazio domestico: un luogo in cui anche gli accessori potevano essere provocazioni. A distanza di decenni, rimane uno dei più arredi di design da collezione al mondo, ancora rifinito a mano e prodotto in edizioni limitate.
Il profilo di due visionari
Guido Drocco, nato nel 1942 a San Benedetto Belbo, intraprese una carriera nell’architettura e nel design industriale. Dopo essersi laureato al Politecnico di Torino, iniziò a insegnare progettazione architettonica presso la stessa istituzione, formando generazioni di creativi. Franco Mello, nato a Genova nel 1945, portò nella collaborazione una formazione nel design grafico, nell’editoria e nelle arti visive. Le sue collaborazioni spaziano dall’Arte Povera alla Transavanguardia, con artisti come Yves Klein, Alberto Burri e Bridget Riley. La loro sinergia multidisciplinare diede vita a opere di design che sembrano più manifesti che oggetti: giocose, intellettuali e ricche di riferimenti culturali.
Il design oltre la funzione
Con il Cactus, Drocco e Mello ridefinirono ciò che un oggetto decorativo di design poteva essere. Più di un semplice appendiabiti, divenne una scultura giocosa capace di mettere in discussione la percezione dello spazio e dell’utilità. Oggi, i collezionisti cercano la miniatura Gufram Guframini Cactus, omaggio al design originale, per portare questo spirito in ambienti più intimi. Presenti nelle case, nelle gallerie e nelle fiere di design più esclusive del mondo, questi pezzi continuano a ispirare chi valorizza l’originalità nei propri accessori per la casa.
Un’eredità in crescita
In quanto parte della tradizione del design radicale italiano, il lavoro di Drocco e Mello con Gufram viene citato regolarmente nelle pubblicazioni che esplorano la ribellione artistica dell’epoca. Le loro creazioni iconiche sono diventate l’emblema di una certa eleganza irriverente, capace di bilanciare provocazione e forma poetica. Che si voglia esplorare la storia degli arredi Gufram o cercare un pezzo d’arredo d’impatto per la casa dal valore storico, la loro scultura a forma di cactus offre design e narrazione. La loro eredità progettuale affonda le radici nella critica, nell’umorismo e nella trasformazione, rendendo persino un appendiabiti un soggetto di conversazione e ammirazione.